ARCHIVIO NOTIZIE

- anno 2006 -



22 dicembre 2006

Interramento FNM / 3
Durante la seduta di consiglio comunale del 21 dicembre 2006 la Lega Nord ha illustrato la delibera padana di Regione Lombardia per l'interramento della tratta di Seveso e Meda delle FNM.
Il consigliere leghista Floriana Belotti ha definito "atto vile di un uomo debole" la querela che Galbiati ha depositato contro alcuni cittadini, tra cui un ragazzo affetto da sclerosi multipla.

La Segreteria Provinciale della Lega Nord Monza e Brianza schiera la propria organizzazione a difesa dei cittadini vittime della cattiveria del sindaco abusivo. Le querele di Galbiati faranno la fine dei suoi sottopassi.

I politicanti della Lista Civica, di Forza Italia ed AN di Seveso si ricorderanno per molto tempo della seduta di consiglio comunale che si è svolta la sera del 21 dicembre 2006.
In questa occasione hanno appreso che il loro obiettivo di tradire il programma elettorale, con la costruzione di sottopassi al posto dell'interramento delle FNM, è stato brillantemente affossato da una azione politica congiunta di Lega Nord, Centro Sinistra e parte del gruppo regionale di Forza Italia che si è giustamente dissociato dall'iniziativa dell'abusivo.

Qui sotto pubblichiamo la dichiarazione politica del capogruppo leghista di Seveso Floriana Belotti. Vi invitiamo a leggere con attenzione il documento.
A completamento della comunicazione il cons. Belotti ha espresso pubblicamente lo sdegno della città di Seveso per il vile atto compiuto dal sindaco abusivo. Galbiati, infatti, ha sposto una querela contro alcuni concittadini rei di aver chiesto il rispetto del programma elettorale.
Il folto pubblico presente ha applaudito lungamente Floriana Belotti quando ha letto i nomi delle vittime della cattiveria dell'abusivo ed ha dichiarato che l'organizzazione politica della Lega Nord difenderà con tutti i mezzi a disposizione i tre concittadini.

Alla fine della seduta la capogruppo padana ha comunicato al consiglio comunale che i leghisti, portatori di sani principi Morali e Cristiani, non si sarebbero fermati a mangiare il panettone offerto dall'abusivo (con i soldi dei contribuenti) perchè non è possibile condividere la stessa tavola con chi si accanisce con i deboli.
A brindare sono rimasti i tre gatti della lista civica ed i loro alleati di Forza Italia ed Alleanza Nazionale, forse tristi per aver preso una mazzata politica con l'approvazione del progetto di interramento delle FNM, ma tanto felici di aver creato dei problemi ad un concittadino costretto su una sedia a rotelle. Ricordiamo che l'accusa fatta dall'uomo che ha tradito gli impegni elettorali è di "diffamazione e minacce aggravate".........

CLICCA QUI PER LEGGERE LA DICHIARAZIONE DELLA LEGA NORD LETTA DURANTE LA SEDUTA DI CC DEL 21/12/2006



22 dicembre 2006


21 dicembre 2006

Interramento FNM / 2
20 dicembre 2006. Parla il segretario della Lega Nord di Seveso Luca Allievi: resoconto della giornata trascorsa al consiglio regionale Lombardo. La Lega Nord ottiene un atto di indirizzo preciso da Regione Lombardia in merito all'interramento della tratta Seveso / Meda delle FNM.
Documento approvato con i voti della Lega Nord, Centro Sinistra e voti di singoli consiglieri della Casa delle Libertà.

La Lega Nord mantiene fede al programma elettorale e fa approvare in Regione Lombardia un ordine del giorno per stanziare 100.000 euro per effettuare uno studio di fattibilità/progetto preliminare per l'interramento del tratto sevesino delle FNM. L'Ordine del Giorno, presentato inizialmente (e già pubblicato sul nostro sito) ha subito delle piccole modifiche durante la giornata consiliare di martedì scorso: l'aggiunta più rilevante e' l'inserimento della città di Meda negli obiettivi del progetto di fattibilità. L'ordine del giorno proposto dalla Lega Nord e' stato approvato dal consiglio regionale con 43 voti favorevoli e 16 contrari. La votazione e' stata effettuata a scrutinio segreto ma le dichiarazioni antecedenti il voto hanno evidenziato le seguenti intenzioni di voto:

DICHIARAZIONI A FAVORE
- Lega Nord
- Democratici di Sinistra
- Margherita
- Rifondazione Comunista
- Verdi
- Italia dei Valori

DICHIARAZIONI CONTRARIE
- Alleanza Nazionale
- Forza Italia

Forza Italia ha espresso la propria contrarietà tramite la richiesta dell'assessore alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo di stravolgere l'ordine del giorno presentato dalla Lega Nord cancellando ogni riferimento a importi da stanziare e tempistiche da rispettare. Ovviamente il gruppo regionale leghista ha rigettato tale richiesta e ha mantenuto fede al proprio testo.

Particolarmente triste e di basso profilo la dichiarazione di voto del gruppo di AN per bocca dell'assessore Corsaro: in poche parole voto contrario "per evitare di illudere inutilmente la popolazione". Nel suo intervento Corsaro confonde più volte i progetti d'interramento effettuati negli anni scorsi con la proposta del comitato Sevesoviva che chiede invece la trincea coperta. Insomma: poche idee ma ben confuse. Da notare come il nostro caro concittadino Roberto Alboni, pur avendone facoltà, non manifesta alcun dissenso rispetto alla presa di posizione del suo compagno di partito.

Spetterà ai lecchesi (leghisti) Giulio De Capitani e Stefano Galli difendere Seveso dalla sufficienza e dal pressapochismo di Forza Italia e Alleanza Nazionale: come detto rifiutano ogni annacquamento del testo dell'ordine del giorno e si va al voto segreto.

Nel segreto dell'urna, oltre al già manifestato appoggio da parte delle forze del centro-sinistra, anche altri consiglieri del centro-destra (alcuni dei quali avevano sottoscritto il documento leghista) non seguono gli ordini di scuderia e votano a favore dell'ordine del giorno padano e contro il proprio assessore regionale.

Risultato: 43 voti a favore e 16 contro.

L'ordine del giorno viene così approvato e per la prima volta Regione Lombardia si e' espressa in modo netto nella direzione dell'interramento della ferrovia come soluzione per l'eliminazione dei passaggi a livello.

E' questo un grande successo ottenuto da tutta la Lega Nord Lega Lombarda, partendo dalla sezione di Seveso, passando per la segreteria provinciale di Monza e Brianza fino ad arrivare al gruppo regionale. In questi mesi tutta la struttura ha lavorato a tutti i livelli per raggiungere questo scopo e alla fine ha raggiunto l'obiettivo prefisso.

Nei prossimi giorni seguiranno i comunicati stampa ufficiali sull'importante obiettivo raggiunto.

dal resoconto di Luca Allievi
Segretario di Sezione
Lega Nord - Seveso

21 dicembre 2006


20 dicembre 2006


Interramento FNM / 1

LEGA NEWS FLASH
REGIONE LOMBARDIA APPROVA LA PROPOSTA DELLA LEGA NORD  DI PREDISPORRE UNO STUDIO DI FATTIBILITA'/PROGETTO PRELIMINARE PER  INTERRARE LA TRATTA FNM DI SEVESO.

Con 43 voti a favore e 16 contrari il Consiglio Regionale Lombardo ha approvato la proposta della LEGA NORD per predisporre uno studio di fattibilità/progetto preliminare per interrare la tratta FNM di Seveso.

La Lega Nord ringrazia pubblicamente il gruppo consiliare regionale dei Democratici di Sinistra, della Margherita e del Centro Sinistra Unito per aver creduto nell'Ordine del Giorno da noi proposto.

Prendiamo atto della dichiarazione di voto contraria all'interramento delle FNM fatto da Alleanza Nazionale, il cui capogruppo regionale è di Seveso.
E' sorprendente che il gruppo Alleanza Nazionale abbia tentato di affossare un documento che riprende il programma elettorale della Casa delle Libertà presentato ai cittadini di Seveso nel 2003.

Il sito sarà aggiornato al più presto.

Lega Nord sezione di Seveso (MB) Padania

Ore 17:25 - 20/12/2006

 


18 dicembre 2006

I padani mantengono gli impegni presi con i cittadini di Seveso.
Regione Lombardia:
Il gruppo Lega Nord Padania ha presentato un atto di indirizzo politico per realizzare il progetto di interramento della linea FNM che transita a Seveso.
Il consiglio regionale voterà il documento questa settimana (19/20/21 dicembre 2006).

 


Atto di indirizzo
politico - gruppo
Lega Nord Padania
Regione Lombardia



Comunicato stampa
Gruppo Lega
Nord Padania
Regione Lombardia

 

CLICCA QUI
PER LA
VERSIONE
STAMPABILE

 

La Sezione della Lega Nord Padania di Seveso è lieta di annunciare che durante la prossima seduta di consiglio di Regione Lombardia, che si terrà nei giorni 19, 20 e 21 dicembre 2006, il gruppo regionale della Lega Nord presenterà un Ordine del Giorno a sostegno del progetto di interramento della tratta FNM di Seveso. L’atto sarà discusso e votato dall’assemblea.

Il documento è il risultato del lavoro politico effettuato in questi ultimi mesi dalla Sezione della Lega Nord di Seveso ed in particolare dal segretario Luca Allievi, che in questo periodo ha mantenuto stretti rapporti coi rappresentanti regionali del nostro Movimento, in particolare con il consigliere Giulio De Capitani, il capogruppo leghista Stefano Galli e l’assessore alle Culture, Identità ed Autonomie della Lombardia, Massimo Zanello.
A loro va la gratitudine della nostra sezione (e, supponiamo, anche dei cittadini di Seveso, indipendentemente dal “credo” politico) per aver preso a cuore l’annoso problema dell’attraversamento della ferrovia sul territorio di Seveso.

Sappiamo che la strada che conduce alla realizzazione finale dell’interramento delle FNM sul territorio sevesino è ancora lunga, ma con questo passo si inizia ad intravedere la tanto agognata soluzione e, cosa ancor più importante, un intervento ufficiale di Regione Lombardia nella direzione indicata dalla popolazione sevesina.
Inoltre, questo documento condurrà finalmente alla “resa dei conti” tra chi, a parole, si dice a favore dell’interramento e poi, nelle sedi istituzionali, persegue sotto banco altre soluzioni devastanti per il territorio di Seveso (ogni riferimento a fatti e persone, è totalmente voluto) e chi, invece, nei fatti e nei comportamenti, spendendoci tempo libero ed energie fisiche, ha sempre sostenuto negli anni questa soluzione anche a prezzo di umiliazioni umane e politiche.

La sezione della Lega Nord di Seveso desidera ringraziare pubblicamente il comitato “Sevesoviva”, ed in particolare il suo presidente, dott. Daniele Tagliabue, per il supporto tecnico e scientifico fornitoci in questi mesi, che ha permesso una più facile e veloce comprensione e presa di coscienza del problema da parte dei rappresentanti di Regione Lombardia.
Riteniamo che si tratti uno splendido esempio di sinergia tra politica e società civile che lavorano, uniti ed in sintonia, per la soluzione dei problemi di tutta la cittadinanza.

Lega Nord Seveso
Ufficio Stampa


18 dicembre 2006


Giulio Achille
De Capitani


Stefano
Galli


Massimo
Zanello


17 dicembre 2006

Lega Nord in piazza a Milano per rivendicare il diritto di comandare a casa nostra.
Domenica 17 dicembre 2006 la Lega Nord sarà in piazza a Milano per dire NO alla finanziaria di Prodi.
Il corteo partirà alle 10:30 dal Tribunale per concludersi alle 12:00 in Piazza Castello.

Domenica 17 dicembre 2006 la Lega Nord sarà in piazza a Milano per dire NO alla finanziaria del governo Prodi.

Programma:

- Ore 10:00 ritrovo davanti al Tribunale di Milano.
- Ore 10:30 Partenza del corteo.
- Ore 12:00 Arrivo del corteo in Piazza Castello e comizi conclusivi dei parlamentari e del segretario federale della Lega Nord On. Umberto Bossi.

La sezione di Seveso sarà presente con il proprio striscione. Ti aspettiamo!

Per maggiori informazioni clicca qui o manda una email a Lega Nord Seveso

11 dicembre 2006


8-9-10 dicembre 2006


  
Da venerdì 8 a domenica 10 dicembre 2006 mercatini di Natale a Lazzate.
Venite a visitare un comune che, da oltre 12 anni, è guidato da giunte monocolore Lega Nord.

Da venerdì 8 dicembre 2006, per tre giorni, il vicino comune di Lazzate ospiterà i tradizionali mercatini di Natale.
Una occasione per acquistare regali di Natale e per passeggiare nel Borgo di Lazzate, riportato agli antichi splendori dalle amministrazioni leghiste che si sono susseguite dal 1993 sino ad oggi.

Se siete leghisti portate a Lazzate i vostri amici che votano i partiti romani. Se avete sempre sottovalutato le idee ed i rappresentanti istituzionali della Lega Nord, fate un giro a Lazzate, ...e riflettete.
Il Comune di Lazzate e' governato da oltre 12 anni da giunte monocolore Lega Nord.

Le foto dei Mercatini di Natale di Lazzate:
       


Clicca a lato per il programma
dei mercatini di Natale di Lazzate 2006
o vai su
www.lazzate.com

       

Foto tratte dal sito del comune di Lazzate www.lazzate.com

3 dicembre 2006


3 dicembre 2006

Si ipotizzano oltre 500 appartamenti e più di 2000 persone (1000 auto!)
La mega speculazione di fine mandato del sindaco abusivo.
Dopo aver cementificato Seveso Galbiati vuole dare il colpo di grazia con un imponente insediamento sull'area "ex Allocchio Bacchini".

 


Clicca le foto per andare
alla pagina dedicata

La Lega Nord ha scoperto che il sindaco abusivo sta per autorizzare una imponente speculazione edilizia sull'area nota come "ex Allocchio Bacchini", in pieno centro Seveso.

E' un anno circa che se ne parla nel vicino comune di Barlassina, dove risiede l'Opera Pia Porro, proprietaria del terreno, ma neanche una parola a Seveso. Perchè?
Galbiati non è nuovo alle speculazioni edilizie, basti pensare alla Seveso che lui ha preso in mano nel 1998 e quello che lascerà nel 2008 per identificare il principio guida della sua amministrazione: cementificare.
In questi 8 anni le scelte del sindaco abusivo hanno distrutto il verde, i boschi e le tradizioni (come non ricordare la recente colata di cemento sul "terreno del Calendimaggio"?).

L'operazione "ex Allocchio Bacchini" sarebbe un gran finale per l'abusivo. Con questa operazione la distruzione della città sarebbe completa.

Per ottenere informazioni ufficiali da parte del sindaco abusivo, lo scorso 27 novembre, il consigliere comunale della Lega Nord Floriana Belotti ha presentato una interrogazione.
Cliccando qui o sulle foto a lato si accede ad una pagina dedicata alla vicenda "ex Allocchio Bacchini".

   NEWS
Con una lettera al Giornale di Seregno del 16 gennaio 2007 il presidente della Fondazione Porro conferma che sarà speculazione edilizia!

3 dicembre 2006
ultimo aggiornamento 16 01 2007

 


3 dicembre 2006

L'assessore esterno fallisce il suo compito. La Lega Nord ha avuto ragione anche questa volta.
Durante l'approvazione del Bilancio di Previsione 2006 la Lega Nord aveva espresso le proprie perplessità sul documento di programmazione ed in cambio l'abusivo aveva silurato gli assessori leghisti.
Oggi la Corte dei Conti ed i Revisori del comune di Seveso mettono sotto accusa la gestione allegra del bilancio comunale..........
I dubbi che la Lega Nord espresse un anno fa sul Bilancio di Previsione 2006 erano fondati. 


La lettera dei revisori e
della Corte dei conti

Colpo di scena durante la seduta di consiglio comunale del 27 novembre 2006. In quella occasione i cittadini di Seveso hanno saputo che la Corte dei Conti ed i revisori contabili del comune di Seveso hanno mandato un "avviso" al sindaco abusivo ed all'assessore al Bilancio, un personaggio che abita a Monza.

Cliccando a lato potrete leggere il testo del documento dei revisori e della Corte dei Conti e valutare direttamente il comportamento del sindaco abusivo ed i suoi amici.
Da segnalare una ulteriore anomalia: i revisori dei conti non sono stati invitati a partecipare alla seduta di consiglio comunale del 27 novembre 2006. Il presidente del consiglio comunale ha voluto nascondere qualcosa o si è dimenticato di invitare i revisori?
In ogni caso è evidente l'incapacità politica del sig. Corengia.

Qui sotto pubblichiamo qualche link ad articoli di giornale del 2005, da rileggere dopo aver visionato la lettera dei revisori e della Corte dei Conti:

- Il Cittadino del 29 10 2005
- Il Cittadino del 26 11 2005
- Il Cittadino del 26 11 2005 (secondo articolo)
- Il Cittadino del 03 12 2005
- Il Cittadino del 10 12 2005

3 dicembre 2006
 


19 novembre 2006

Storie e personalità diverse unite dall'amore per Seveso.
Cinque ex sindaci di Seveso sottoscrivono un appello a Di Pietro, Formigoni e Cattaneo per sostenere la realizzazione del progetto di interramento della tratta di Seveso delle FNM.
I sottopassi dell'abusivo sono definiti "...opere del tutto inadeguate e dannose alla struttura urbanistica di Seveso"
Galbiati non firma e rimane isolato dalla città. L'abusivo auto escluso dalla storia.


La lettera dei
5 ex sindaci


La notizia è una di quelle destinate ad essere ricordate nel tempo. 5 ex sindaci di Seveso, che hanno governato la città tra il 1961 ed il 1998 si sono appellati al Ministro per le Infrastrutture Antonio Di Pietro, al presidente di Regione Lombardia Roberto Formigoni ed al suo assessore alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo per sostenere il progetto di interramento della tratta sevesina delle FNM.

Il documento nasce da una idea del Comitato Sevesoviva che ha chiesto ai 5 ex sindaci di Seveso Davide Meardi, Francesco Rocca, Giuseppe Cassina, Giancarlo Orsenigo e Giordano Cassetta, di prendere posizione sulle scelte urbanistiche della città.

Le 5 personalità hanno sottoscritto un documento i cui contenuti sono inequivocabili. Gli ex sindaci di Seveso identificano come unica soluzione possibile, per risolvere il problema della presenza di una ferrovia in centro città, l'interramento della tratta delle FNM.

La lettera è stata presentata alla stampa in una conferenza che si è tenuta venerdì 17 novembre 2006.

Questo atto chiarisce in maniera definitiva che Galbiati, oltre ad essere un bugiardo, è posizionato fuori dalla storia di Seveso.
La popolazione di Seveso pretende che la ferrovia sia interrata. In questo modo si risolverebbero tutti i problemi di viabilità interna al paese e si renderebbero liberi oltre 40.000 metri quadrati in superficie da destinare a verde (il progetto di copertura di una trincea non permettere di edificare!).

Le forze sane della città continueranno a lavorare per ottenere questa opera che, oltre ad essere necessaria, non è più rinviabile.

La colpa di ulteriori ritardi nella realizzazione dell'interramento delle FNM è da imputare non solo a Galbiati ma soprattutto ai suoi sostenitori: Forza Italia, Socialisti Democratici Italiani, Alleanza Nazionale ed alcuni esponenti della sezione di Seveso di Comunione e Liberazione.

Rassegna:

- Da Sevesoviva domande al sindaco sui sottopassi. (Giornale di Seregno - 28 novembre 2006)
- Così parlarono Colombo e Galbiati. (Informazona - 25 novembre 2006)
- 5 sindaci di Seveso per l'interramento.
(Informazona . 25 novembre 2006)
- 5 sindaci del passato schierati per l'interramento.
(Giornale di Seregno - 21 novembre 2006)
- Galbiati contro gli ex sindaci di Seveso.
(Il Cittadino - 21 novembre 2006)
- Sgambetto degli ex al sindaco Clemente.
(L'Esagono - 20 novembre 2006)
- Uno per tutti, tutti per l'interramento.
(Il Cittadino - 18 novembre 2006)
-
L'abusivo
tenta di screditare Francesco Rocca. (Informazona - 18 novembre 2006)


19 novembre 2006


La galleria fotografica
della conferenza stampa
(vai alla pagina dedicata)


19 novembre 2006

I vidimatori della "LEGA PADANA" sostengono l'iniziativa "sottopassi".
Lo SDI esce allo scoperto e certifica qual e' la vera composizione della maggioranza dell'abusivo.
La motivazione? E sulla bocca di tutti i sevesini.

 


Il manifesto SDI

 

Per ricordare lo SDI alle elezioni comunali 2003:

- lettera della Lega Nord a
Sergio Fumagalli 08/04/2003

- Il Cittadino 12/04/2003


-
Il Giorno 30/04/2003
 

Da qualche giorno sono comparsi per Seveso dei manifesti dello SDI che chiariscono qual è la vera composizione della maggioranza politica del sindaco abusivo.

Il manifesto vuole sottolineare la posizione politica dello SDI che, al contrario del resto del centro sinistra sevesino, ha deciso di appoggiare pubblicamente la decisione del sindaco abusivo di realizzare sottopassi.
La cosa singolare è che di questi famosi "sottopassi" non esiste né progetto, né relazione tecnica né ipotesi economica.

Perchè un partito di sinistra, dall'opposizione, dovrebbe lanciare questa linea di credito ad un sindaco espressione di Forza Italia ed Alleanza Nazionale?
Noi non lo sappiamo anche se una ipotesi corre sulla bocca di tutti i cittadini di Seveso.

Lo SDI e le elezioni amministrative 2003
In occasione delle ultime elezioni comunali l'unico rappresentante locale dello SDI fu colto a vidimare le firme per presentare una lista patacca denominata LEGA PADANA con lo scopo evidente di ingannare gli elettori (vedere a lato).
In quella occasione il capogruppo uscente della Lega Nord scrisse al candidato sindaco dello SDI, un personaggio sconosciuto che non abita in città, senza avere risposta.

Perchè un partito politico che dovrebbe rappresentare gli interessi degli elettori di sinistra in realtà non fa altro che perdere tempo a combattere la Lega Nord, prima alle elezioni 2003, poi citandoci nel manifesto pro sottopassi?
Perchè un partito del centro sinistra sostiene l'operato di un sindaco di Forza Italia ed Alleanza Nazionale che ha tradito il programma elettorale?

E' meglio non pensare troppo a queste domande. Potrebbe venire un mal di testa che, forse, porterebbe a capire le motivazioni del comportamento dello SDI.

Rassegna:

- Così parlarono Colombo e Galbiati. (Informazona - 25 novembre 2006)

19 novembre 2006


1 novembre 2006

Sindaci seri e "bru bru".
Dopo Saronno, Castellanza e Busto Arsizio anche i comuni di Macherio e Sovico ottengono l'interramento della  ferrovia che transita in città (la stessa che passa per Baruccana).
Galbiati, incapace di spiegare le "sue motivazioni" per i sottopassi si limita ad insultare la cittadinanza, confermando quanto egli sia indegno di rappresentare Seveso.
L'abusivo non rispetta il programma elettorale per il quale è stato eletto. L'atteggiamento di Galbiati, oltre ad essere politicamente censurabile ed umanamente patetico, è pericoloso per il futuro della città di Seveso.




Clicca per vedere il
"tunnel del Tino"


Volantini vari. Clicca
per versione grande






Giornalino comunale
Ottobre 2006

 

Le bugie di Galbiati hanno le gambe corte.
L'abusivo, dopo aver:
- promesso in campagna elettorale che si sarebbe battuto per ottenere l'interramento delle FNM, opponendosi in tutti i modi alla costruzione di sottopassi
- aver siglato un accordo politico con la Lega Nord ed essere eletto con i voti dei padani
- aver tradito il patto con la Casa delle Libertà e l'impegno elettorale con cittadini
- aver negato che stava lavorando sottobanco per murare i passaggi a livello di Seveso
- aver affermato che "non è di sua competenza" il tema dei sottopassi / interramento delle FNM (mentre in campagna elettorale diceva il contrario!)
- affermato che il costo di eventuali sottopassi sarebbe totalmente a carico di Regione Lombardia

.... è stato smentito su tutta linea e la verità è emersa.

La cittadinanza di Seveso, grazie alla Lega Nord ed al lodevole lavoro svolto dal comitato Sevesoviva, ha scoperto che Galbiati è semplicemente un bugiardo.
Naturalmente l'abusivo ed i suoi (oramai pochissimi) sostenitori affermano il contrario, dicendo tutto, ed il contrario di tutto.
Noi leghisti, a differenza di questi personaggi in malafede, abbiamo l'abitudine di sostenere le affermazioni con fatti (e atti!).

Su questo sito si trova:
1)  il programma elettorale di Galbiati (vedere pag. 4)
2) L'accordo di programma tra Regione Lombardia, FNM, e comune di Seveso per l'eliminazione dei passaggi a livello (pag. 4). Vedere anche la Delibera di Consiglio Comunale di Seveso del 9 marzo 2006.
3) Numerosi manifesti, volantini e pubblicazioni del comune di Seveso e dei gruppi politici della mini maggioranza di Galbiati che affermano quanto esposto nel primo paragrafo (vedere a lato).
4) Il verbale della riunione della V Commissione Territorio di Regione Lombardia, del 12 luglio 2006, in cui si afferma che i costi degli eventuali sottopassi sono a carico del comune di Seveso tramite il finanziamento denominato "FRISL", ed una "smentita" del Direttore Generale Infrastrutture di Regione Lombardia che... non chiarisce nulla, anzi fa emergere altri dubbi.

Cosa manca in tutto questo? Il progetto dei (almeno 3) tunnel di Galbiati!
In tutti questi mesi di "polemica" sull'operazione sottopassi, il sindaco abusivo non ha mai presentato alla cittadinanza uno straccio di studio o progetto.
Per quale motivo Galbiati o qualche altro esponente di spicco della sua maggioranza non hanno mai affrontato concretamente il tema?
Eppure sulla carta le capacita non mancano: l'abusivo di firma "architetto", all'interno della sua lista civica ci sono "dott.", "prof" ed addirittura un personaggio che su internet pubblica un curriculum lungo 42 pagine! Possibile che luminari di questo livello non siamo in grado di fare una piccola presentazione del loro progetto urbanistico per Seveso?
Basterebbe convocare la cittadinanza presso l'Aula Magna delle Scuole Medie e presentare progetto, impatto sulla viabilità, impatto sulla qualità della vita dei sevesini (con particolare riferimento a disabili, anziani e bambini) ed un rapporto sul conto economico e le modalità di finanziamento.

Nel convegno di Sevesoviva del 12 maggio 2006, noi, lo abbiamo fatto!

Quella sera, seppur invitati, i luminari della maggioranza non si sono presentati.
In seguito non hanno letto la documentazione (disponibile cliccando qui o su richiesta su CD) e si sono limitati ad insultare Lega Nord e Sevesoviva.

Negli ultimi sei mesi abbiamo assistito ad interventi allucinanti di Galbiati ed i suoi discepoli. Volantini, interviste, manifesti in cui si afferma che saranno fatti 1, 3, 2, 4 sottopassi. Il costo/finanziamento che inizialmente era di 5.500.000 di euro, poi 5.000.000, poi 4.000.000 sarà totalmente a carico di Regione Lombardia ma gli atti, sia l'accordo di programma tra Regione Lombardia, FNM, e comune di Seveso sia il verbale della V Commissione Territorio - riunione del 12 luglio 2006, dicono l'esatto contrario.
Galbiati non ha mai presentato uno studio di fattibilità su questo/i sottopasso/i. Non un conto economico, non un piano finanziario (conosce la differenza?).

Se si cerca di affrontare la questione con Galbiati egli è solo capace di andare in incandescenza e dire frasi scomposte del tipo "ce l'hanno con me" oppure "io faccio il bene del paese", per poi passare a veri e propri insulti tipo "menzogna", "malati di mente", "persone con interesse personali" ecc. (aprire qualche articolo riportato qui sotto per leggere i qualificanti interventi dell'abusivo). Non sa dire altro.........
E' evidente che l'abusivo non è neanche in grado di affrontare una discussione seria sul tema.

In nessun altro comune dello stato italiano è riscontrabile una situazione così assurda ed offensiva nei riguardi delle istituzioni e dei cittadini.
Galbiati è un pericolo per Seveso ed il suo futuro. Egli è un irresponsabile ma i colpevoli sono quei consiglieri comunali che continuano a sostenerlo, votando atti che loro stessi sono incapaci di spiegare.
Ai cittadini suggeriamo calorosamente di partecipare alle sedute di consiglio comunale per verificare di persona la qualità degli interventi dei consiglieri di maggioranza.

Altre storie...
Fortunatamente non tutti i sindaci sono uguali, pertanto registriamo con ammirazione il successo politico ottenuto dalle amministrazioni comunali di Sovico e Macherio (vedere link qui sotto) che, in occasione del potenziamento della linea che transita nei loro comuni, hanno ottenuto da Regione Lombardia l'abbassamento in trincea della ferrovia, esattamente come richiesto dai cittadini di Seveso.
Da notare che la linea in questione (RFI) è la stessa che transiterà per Baruccana di Seveso. Si tratta infatti del collegamento Bergamo-Malpensa. A Baruccana, però, Galbiati intende fare un sottopasso..........  

Rassegna:

- Galbiati: "solo falsità, opera necessaria". (Il Cittadino - 31 ottobre 2006)
- Sevesoviva: campagna di informazione per automobilisti. (Giornale di Seregno - 31 ottobre 2006)
-
Tratta Sovico - Macherio: confermata la trincea. (Il Cittadino - 28 ottobre 2006)
- Il comitato: "per il sottopasso ci vorrà un mutuo". (Il Cittadino - 28 ottobre 2006)
- Meda. Il sottopasso pedonale è una barriera architettonica. (Il Cittadino - 26 ottobre 2006)
-
Sevesoviva: il sottopasso sarà realizzato a spese dei cittadini. (Giornale di Seregno - 31 ottobre 2006)
-
Sevesoviva analizza l'idea di rotatoria in Via Montello. (Informazona - 21 ottobre 2006)

1 novembre 2006


29 settembre 2006

Solo la Lega Nord a difesa delle tradizioni locali.
Galbiati, AN, Forza Italia, Lista Civica, UDC, SDI votano contro la proposta della Lega Nord per bloccare la speculazione edilizia sul "terreno delle giostre". DS e Margherita si astengono.
Respinto anche il contributo della prof. Letizia Maderna, che si è appellata al consiglio comunale per difendere la Storia ed il Territorio di Seveso.
Sul terreno delle giostre sorgeranno nuove palazzine.


“Luogo” e “Monumento”
contributo della prof. Letizia Maderna

CLICCA QUI

La professoressa Letizia Maderna, da oltre 50 anni, è uno dei massimi esponenti del mondo della  cultura sevesina.
Con il suo scritto ha dato un contributo di spessore alla discussione scaturita dalla mozione della Lega Nord. Nel riconoscere in questo suo appello un messaggio di amore verso la città di Seveso ed i suoi abitanti, senza alcun apparentamento ideologico o partitico, Floriana Belotti e tutta la Lega Nord, sentitamente ringraziano.

 

Alla presenza di un centinaio di sevesini si è svolta una delle più tristi sedute di consiglio comunale della storia di Seveso. Giovedì 28 settembre 2006 sono accorsi in molti per seguire i lavori dell’assemblea civica. I cittadini speravano che qualche consigliere comunale di maggioranza, specialmente tra quelli residenti nel quartiere San Pietro, si fosse dissociato dalla linea politica del sindaco abusivo. Purtroppo non è stato così, anzi, anche UDC e SDI hanno dato manforte alla linea politica di Galbiati mentre DS e Margherita si sono astenute dal voto.

La mozione, con la quale la Lega Nord proponeva al consiglio comunale di bloccare la speculazione sul “terreno delle giostre” di Via Eritrea, ed acquisire l’area alla proprietà pubblica, è stata bocciata. A nulla è valso l’accorato intervento dell’illustre concittadina professoressa Letizia Maderna che, tramite il consigliere leghista Floriana Belotti, ha fatto giungere un suo scritto a tutti i membri del consiglio comunale (vedere riquadro per dettagli).
Tutte le forze rappresentate in consiglio comunale, ad esclusione della Lega Nord, hanno ritenuto di non appoggiare la mozioneo, respingendo al mittente anche l’appello della professoressa Letizia Maderna,

Prosegue dunque il progetto politico di Galbiati per la distruzione della storia e del territorio di Seveso. Dopo avere trasformato il centro città in una oasi araba con call centers, macelleria islamica e kebab, ed aver trasformato le panchine in dimora abituale per immigrati di dubbia provenienza, ora ha messo le basi per la fine della secolare Sagra del Calendimaggio.

A Seveso Altopiano i residenti rimpiangono i boschi, tagliati per fare posto al cemento; a Baruccana e Seveso Centro il popolo combatte per evitare la costruzione di sottopassi veicolari, che trasformerebbero la città in un incubo peggiore dei sobborghi delle metropoli del terzo mondo; nei luoghi simbolo dei nostri valori, come il Cimitero, compaiono campi nomadi e gabinetti per cani.
L’unica magra consolazione è data dal chiarimento di una frase del sindaco abusivo: Galbiati aveva definito “malati di mente” ed “eretici” i leghisti rei di voler difendere la Sagra del Calendimaggio. Dopo la bocciatura del progetto di salvaguardia della secolare festa, ed il mancato accoglimento dell’appello lanciato dalla professoressa Letizia Maderna, è evidente a tutti chi può essere definito “malato di mente”.

29 settembre 2006


28 settembre 2006


Convocato il consiglio comunale.
La seduta si terrà giovedì 28 settembre 2006, alle ore 21, presso le Scuole di Via De Gasperi Seveso.
In discussione il futuro della Sagra del Calendimaggio: Galbiati vorrebbe autorizzare una speculazione edilizia al posto del campo delle giostre. La Lega Nord a difesa delle tradizioni sevesine.

Giovedì 28 settembre 2006, alle ore 21, presso le Scuole Medie di Via De Gasperi Seveso, si terrà una riunione del consiglio comunale. In questa occasione si discuterà del futuro della Sagra del Calendimaggio, messa in pericolo dalla speculazione edilizia. Durante la seduta il sindaco abusivo dovrà rispondere ad una interrogazione presentata dal consigliere comunale Floriana Belotti e l'intera assemblea civica dovrà votare il documento che la Lega Nord ha predisposto a difesa del Calendimaggio (scorrere questa pagina in basso per leggere l'articolo dedicato).

E' importante che giovedì sera la cittadinanza dimostri l'attaccamento verso la propria Terra e le sue tradizioni, partecipando, come pubblico, alla seduta. In questo modo potrete vedere in azione le persone da voi elette e delegate ad amministrare la città.

Aiutateci ad informare.
Qui sotto un volantino che vi invitiamo a fare girare a tutti i vostri amici e conoscenti di Seveso.

- volantino

24 settembre 2006


24 settembre 2006

Invece di amministrare pensano ai concerti vegetali.
FOLLIA!
La città offesa dal comportamento di Galbiati pretende le sue scuse.
In risposta, l'abusivo organizza i concerti per le cipolle, l'insalata brasiliana ed il pecorino.
Non è uno scherzo. leggere per credere.



Clicca qui per leggere le minacce di Galbiati


Clicca per leggere la
lettera del sig. Orsenigo


Clicca per leggera del
concerto delle cipolle

Siamo alla follia.
Galbiati non rispetta gli impegni elettorali, racconta falsità sui sottopassi e minaccia di rappresaglia chi osa esprimere preoccupazioni per il futuro di Seveso.
Chi lo conosce bene non trova niente di strano in tutto questo, ma la sua ultima iniziativa ha spiazzato anche quei sevesini che in fondo al cuore speravano che la situazione dell'amministrazione comunale non fosse così tragica.

Alle richieste di chiarimenti e di scuse della cittadinanza come risponde Galbiati?
Lui utilizza i mezzi della collettività per organizzare concerti presso i "verdurai" (termine interessante). Infatti, con un comunicato, disponibile anche sul sito Web del comune di Seveso, l'assessore Marzorati informa che per tre sabato, presso i locali dei fruttivendoli sevesini, si svolgeranno dei concerti dal titolo "Le cipolle di Zorba", "Musica cruda: la brasiliana" e "Sapori africani: cicorino voce e pecorino".

Il primo degli "appuntamenti culturali" si è svolto sabato 23 settembre 2006 a San Pietro. Mentre i rappresentanti dell'amministrazione comunale si godevano, da soli, il grandioso spettacolo, fuori dal negozio, una comitiva di cittadini si riuniva per vedere di persona fino a quale livello di bassezza Galbiati & Co. sono riusciti a portare il comune di Seveso.

A lato tre articoli di giornale che rappresentano la triste situazione sevesina:
- Le minacce dell'abusivo.
- La richiesta di scuse della cittadinanza.
- La (triste) barzelletta dei concerti vegetali.

24 settembre 2006


4 settembre 2006

La festa popolare caratterizza Seveso da oltre 700 anni.
Sagra di Calendimaggio svenduta per una speculazione edilizia.
Galbiati tenta di negare il suo piano per distruggere la sagra di San Pietro ma la Lega Nord lo smaschera. Con una intervista a "Il Cittadino" sfoga il suo odio verso il mondo ed insulta i cittadini definendoli "malati di mente" ed "eretici" (evidentemente non conosce il significato del termine).
Le attività commerciali di Seveso rischiano di perdere l'indotto economico della sagra del Calendimaggio.


 


Clicca per leggere
l'articolo dell'abusivo

 

 
L'abusivo.


di Luca Allievi*

Con una dichiarazione apparsa sulla stampa locale il 1 settembre u.s., il sindaco Galbiati ha tentato, con i suoi soliti metodi patetici, di spiegare l’inspiegabile: ossia il perché ha intenzione di procedere con una speculazione edilizia che mette in discussione l’esistenza della secolare sagra del Calendimaggio nel quartiere di San Pietro.

A questo proposito vorremmo ribadire le proposte contenute nella mozione presentata dal nostro capogruppo Floriana Belotti durante l’ultima seduta di consiglio comunale e, contestualmente, smascherare le ennesime bugie che il sindaco Galbiati cerca di propinare alla cittadinanza.

Per prima cosa va ribadito che nella mozione presentata dalla Lega Nord Padania non si propone di espropriare l’area in oggetto, come ha ipotizzato il sindaco Galbiati: la Lega Nord ha sempre avuto e sempre avrà rispetto della proprietà privata, pilastro dell’economia di mercato. Nella nostra mozione si propone di dare la possibilità ai proprietari del terreno di costruire la medesima volumetria, ma in un’altra zona del paese, evitando quindi che venga tolto loro il diritto di valorizzare al meglio il proprio patrimonio immobiliare. Dato che non siamo in presenza di un padre di famiglia che vuole costruire la casa per i propri figli, ma di un’impresa edile che vuole attuare una speculazione edilizia, riteniamo che si possa trattare serenamente con la proprietà. Lo spostamento di volumetria è un atto amministrativo del consiglio comunale, a seguito del quale, il Comune acquisirebbe l’area di Via Eritrea. Il terreno sarebbe dedicato, per sempre, alla sagra del Calendimaggio.

Respingiamo con forza la definizione di Galbiati sull’assenza di interesse pubblico in una festa che ha 750 anni di storia!

Come si può ben capire la Lega Nord non ha mai ipotizzato l’esproprio, bensì lo spostamento di volumetria edificabile. Il signor sindaco potrebbe non avere capito questo elementare concetto, o forse non sa leggere, o magari dormiva durante l’ultima seduta di consiglio comunale, o forse sta mentendo, oppure tutte queste cose assieme.

In secondo luogo, per usare lo stesso povero linguaggio utilizzato dal sindaco Galbiati, solo una “mente malata” può pensare di spostare le giostre del Calendimaggio da via Eritrea a via Ortles. Innanzitutto via Ortles non si trova all’interno dei confini della parrocchia di San Pietro, quindi non si riesce a capire che tipo di attinenza abbia questo luogo con la sagra del Calendimaggio. Ci sembra che una soluzione del genere, oltre che poco elegante sotto l’aspetto morale, per la vicinanza delle giostre all’ingresso principale del Cimitero, sia anche altamente penalizzante per la sagra stessa. Infatti, come sanno bene tutte le persone con un minimo di conoscenza di economia, per la riuscita di una manifestazione bisogna sempre cercare di concentrare i servizi offerti in un’area che sia la più compatta e omogenea possibile. Disporre due servizi (la fiera e le giostre) a distanza di 1 chilometro l’una dalle altre, provocherebbe un calo del giro d’affari di entrambe. Le attività commerciali di Seveso che vedono nella sagra un momento importante per aumentare le vendite, sarebbero danneggiate pesantemente, senza contare l’indubbio disagio delle famiglie con bambini piccoli che difficilmente riuscirebbero a gestire il percorso tra la Chiesa di San Pietro e le piscine di Seveso.

E’ oltretutto singolare che i cittadini di Seveso, e gli stessi membri del consiglio comunale, apprendano del posizionamento di un Luna Park in Via Ortles attraverso le pagine di un giornale, e solo dopo l’iniziativa politica della Lega Nord.

Mancano meno di 8 mesi alla prossima sagra del Calendimaggio ed un lotto di Via Eritrea è già recintato per il cantiere di lavoro. Galbiati quando pensava di informare cittadinanza e consiglio comunale di questa sua incredibile iniziativa?

Il risultato finale dell’incauto atteggiamento del sindaco è una speculazione edilizia che non porta alcun giovamento alla città, e la distruzione di una tradizione secolare, che genera un importante indotto economico per le attività commerciali di Seveso.

Il sindaco, forse, ritiene che chi non la pensa come lui è una “mente malata”. Certamente nessun altro sarebbe riuscito a pensare ad un simile scempio per la sagra del Calendimaggio e per tutta la città di Seveso. Galbiati, chi è allora la vera “mente malata” di questa vicenda?

4 settembre 2006

* segretario di sezione Lega Nord Seveso.


Luglio  2006


La festa popolare caratterizza Seveso da oltre 700 anni.
Sagra di Calendimaggio a rischio: Galbiati vuol costruire palazzi sul "campo delle giostre" di Via Eritrea.
La Lega Nord chiede che l'operazione sia bloccata e che il terreno sia acquistato dal comune per essere lasciato alle future generazioni.
 


Clicca per ingrandire

Seveso ricorderà per molto tempo l'amministrazione Galbiati: nessuno, prima d'ora, ha mai fatto tanto male alla città.

In questo sito sono riepilogati alcuni degli avvenimenti più negativi che caratterizzano questa amministrazione ma ora il sindaco abusivo riserva la sorpresa finale: la soppressione del Calendimaggio per far spazio alla speculazione edilizia.

La sagra di Calendimaggio è un evento secolare che si caratterizza per la presenza di bancarelle che congiungono due parchi divertimenti o "giostre" come le chiamano da sempre i sevesini.

Il terreno posto tra le Vie Eritrea e Padre Masciadri rischia di sparire per sempre. Sembra infatti che il sindaco abusivo intenda permettere la costruzione di palazzi.

Questo è l'ennesimo atto vergognoso di una maggioranza che evidentemente odia Seveso e fa di tutto per distruggere la bella città che i nostri avi ci hanno lasciato.
I comuni vicini hanno acquisito al pubblico patrimonio quelle zone che ospitano feste tradizionali. Il sindaco abusivo invece di tutelare la storia della città fa l'opposto: permette che una banale speculazione edilizia distrugga un luogo ed una tradizione cara ai sevesini.

Durante la seduta di consiglio comunale del 18 luglio 2006, la capogruppo leghista Floriana Belotti, ha letto in aula una interrogazione urgente sul caso "Calendimaggio" e depositato una mozione di indirizzo che sarà discussa la prossima seduta dell'assemblea civica.

Documenti correlati:

- Interrogazione consiliare del capogruppo leghista Floriana Belotti (Consiglio comunale 18/07/2006)

- Mozione di indirizzo della Lega Nord per l'acquisto dei terreni di Via Eritrea / Via P.Masciadri
(CC 18/07/2006)

- Comunicato stampa del segretario di sezione della Lega Nord Seveso Luca Allievi
(18/07/2006)

- Volantino informativo per la popolazione

18 luglio 2006

 


26 aprile 2006


Neanche l'effetto Berlusconi è servito alla banda del sindaco abusivo.

Il risultato delle elezioni politiche 2006 delegittima sempre più il sindaco abusivo.
Le formazioni politiche che lo supportano ottengono il 41,34%
Nel 2003 l'abusivo fu eletto con il 55,67%. Molti voti passati da Forza Italia alla Lega Nord.

I risultati elettorali del 10  aprile 2006 lo dicono chiaramente: neanche l'effetto Berlusconi, a Seveso, è servito a salvare la traballante maggioranza che sostiene il sindaco abusivo.
Galbiati e la sua banda sono sempre più delegittimati ed il messaggio dei cittadini di Seveso è chiaro: VATTENE!

Lista Elezioni amministrative
maggio 2003
Elezioni politiche
aprile 2006
Totale
Alleanza Nazionale 10,00 10,92 +0,92
Lista Galbiati 16,50 30,42* -4,78
Forza Italia 18,70
Lega Nord Padania 9,9 13,74 +3,84
       
Maggioranza politica Clemente Galbiati 55,10 41,34** -13,76

* la lista civica "Con Galbiati per Seveso", di ispirazioni ciellina, alle elezioni politiche fa confluire i voti in Forza Italia
** La clamorosa perdita di consensi di Galbiati imporrebbe al sindaco abusivo di dimettersi.

La sera del 10 aprile 2006 il sindaco abusivo si è affrettato a dichiarare alla stampa che la "Casa delle Libertà" è maggioranza a Seveso e che i cittadini gli hanno voluto dire "vai avanti". La CdL è maggioranza? Vero. I sevesini hanno voluto riconfermare il consenso a Galbiati? Falso.
Nel 2003 Galbiati fu eletto sindaco con oltre il 55% grazie ai voti della Lega Nord. Se si analizzato i numeri si nota subito che il movimento padano ha aumentato il consenso e che, oggi, Forza Italia ed Alleanza Nazionale, insieme, raggiungono il 41%.
Chi fa politica sa bene che il risultato del 10 aprile 2006 di Forza Italia è generato in gran parte dal contributo diretto dell'on. Silvio Berlusconi. Non è azzardato ipotizzare che, nel caso di elezioni amministrative, il partito di maggioranza relativa possa perdere questo titolo.

26 aprile 2006


25 aprile 2006


Renato Alari fu defenestrato da Galbiati nel dicembre 2004.

Dopo 16 mesi di purgatorio Galbiati concede la grazia al presidente del club di Forza Italia.
Il partito di Silvio Berlusconi, a Seveso, è saldamente nelle mani del sindaco abusivo.


Tutti sorridenti (chissà perché?)
Il capogruppo di FI Vaccarino, il vicesindaco Alari ed il sindaco abusivo Galbiati
 

Sono passati 16 mesi da quando il sindaco abusivo di Seveso, rappresentante di una lista civica, ha defenestrato il vicesindaco e massimo esponente locale di Forza Italia "reo" di non si sa bene cosa.
Il 10 aprile 2006, dopo un lunghissimo periodo, nel quale la locale sezione di Forza Italia, ed suoi consiglieri comunali, hanno subito serenamente l'umiliazione politica, il sindaco abusivo ha concesso al partito di Silvio Berlusconi di riavere la carica di vice sindaco.

Forza Italia ha "ripreso" il ruolo a lei affidato dagli elettori nel 2003, ringraziando Galbiati della gentilezza.
Un atteggiamento politicamente imbarazzante che mette in discussione la capacità di governare del partito più votato a Seveso. 

Rassegna 2006:
- Dopo la bufera torna Alari (
Giornale di Seregno - 18 aprile 2006)
- Renato Alari perdonato
(Il Cittadino - 15 aprile 2006)
- Il ritorno di Alari
(Il Giorno 13 aprile 2006)

Rassegna 2005:
- Galbiati e Alari si stringono la mano
(Il Cittadino - 22 gennaio 2005)
- In Giunta è scoppiata la pace
(Il Giorno - 22 gennaio 2005)
- Gli azzurri si autosospendono
(Il Giorno 5 gennaio 2005)

Rassegna 2004:
- Il sindaco caccia Alari, è bufera.
(Il Giorno 31 dicembre 2004)
- Galbiati licenzia il vicesindaco Alari
(Il Cittadino - 31 dicembre 2004) 

"Il coraggio nessuno lo può regalare, bisogna che ogni uomo lo trovi nella propria anima.
Umberto Bossi"

25 aprile 2006

 

Aprile 2006


Volantino "Lega Nord Seveso".
A grande richiesta pubblichiamo il file del documento distribuito i primi di aprile 2006


clicca qui

Abbiamo ricevuto numerose richieste di copie del volantino che la Lega Nord di Seveso ha distribuito durante la campagna elettorale 2006.

Nello stampato molte pagine sono dedicate a spunti di riflessione di carattere locale che hanno stimolato la curiosità di molti cittadini di Seveso.

Per scaricare il file (pdf) cliccare sull'immagine a lato.

25 aprile 2006


25 aprile 2006


Il sindaco abusivo emette una ordinanza per rimuovere la foto di Bossi dalla sede della Lega Nord.

Il sindaco abusivo attacca Bossi.
Utilizzando l'
"efficientissimo" comando di polizia locale di Seveso Galbiati multa la foto di Umberto Bossi e ne ordina la rimozione dalla sede della Lega Nord.


clicca per l'email che
Luca Allievi ha  scritto
al comandante Romano

clicca per leggere
il verbale contro
la Lega Nord Seveso

L'ordinanza del sindaco
abusivo nr. 33/2006

Il sindaco abusivo ci ha abituato a tutto ma il verbale contro un partito e l'ordinanza per la rimozione della foto di Umberto Bossi dalle vetrine della sede del Movimento di Seveso ci mancava proprio.
I fatti:

- da sempre le vetrine della sede della Lega Nord di Seveso in corso Marconi 21 espongono i simboli del movimento. Nel periodo degli avvenimenti descritti vi era un manifesto raffigurante il segretario federale Umberto Bossi.

- La mattina del 31 marzo 2006 il segretario della Lega Nord Seveso ha ricevuto una telefonata da un non meglio identificato agente della polizia locale di Seveso, che lo invitava caldamente a rimuovere la foto di Bossi dalla vetrina in quanto "irregolare".

- Non avendo capito quale normativa vietasse ad una sede politica di esporre la foto del proprio leader, il segretario di sezione della Lega Nord Luca Allievi ha scritto una email di richiesta chiarimenti al comandante di polizia locale.

- Nessuna risposta è stata fornita dalla polizia locale ma, nella giornata del 4 aprile 2006, l'efficientissimo comando ha redatto un verbale contro la Lega Nord ed, il sindaco abusivo, il giorno seguente,  ha emesso una ordinanza per la rimozione della foto di Umberto Bossi.

Il fatto si commenta da sé e non sarà dimenticato.

Rassegna:

- Facce al muro multe in tasca. (Il Cittadino - 15 aprile 2006)
- Multate le sedi dei partiti. (Giornale di Seregno - 11 aprile 2006)
 

   25 aprile 2006



9 e 10 aprile 2006 - elezioni politiche

Brianza fortemente rappresentata nelle liste della Lega Nord per il Parlamento
La Lega Nord candida le donne e gli uomini del territorio per il parlamento italiano.
Seveso rappresentata da David Galli in lista alla Camera dei Deputati.

La Lega Nord è l'unica forza politica che per le prossime elezioni del 9 e 10 aprile 2006 ha candidato una forte rappresentanza della Brianza. Questa è la dimostrazione del legame che il nostro Movimento ha con il territorio.
Nelle liste per la Camera dei Deputati la Lega Nord schiera anche David Galli, ex assessore ed attuale vice segretario della sezione di Seveso. Da evidenziare che al Senato viene riproposto il senatore uscente e sindaco di Lazzate Cesarino Monti.
Lazzate, insieme a Cogliate e Biassono, è l'esempio dell'efficienza delle amministrazioni monocolore Lega Nord. Dal 1992 la cittadina brianzola è governata da sindaci e maggioranze completamente targate Lega Nord. Chi conosce questa realtà sa bene quali trasformazioni ha avuto Lazzate negli ultimi 13 anni, portando quel paese da piccolo borgo sperduto a cittadina di riferimento per tutta la zona. Visitare www.lazzate.com per maggiori informazioni.

Di seguito alcuni nomi dei candidati residenti nella zona di Seveso. Per l'elenco completo, e per maggiori informazioni sulle elezioni politiche 2006, cliccare qui.

Camera dei Deputati
- David Carlo Galli, ex assessore e consigliere comunale di Seveso
- Silvia Anna Bellinzona, capogruppo consiliare Lega Nord di Barlassina
- Walter Ernesto Cattaneo, sindaco di Cogliate
- Emanuele Galimberti, capogruppo consiliare Lega Nord di Bovisio Masciago
- Francesca Manzotti, capogruppo consiliare Lega Nord di Desio
- Giovanna Oltolini, militante Lega Nord Cesano Maderno

Senato della Repubblica

- Cesarino Monti, senatore uscente, sindaco di Lazzate
- Fabio Meroni, ex sindaco di Lissone oggi capogruppo consiliare provincia di Milano
- Ornella Tagliapietra, militante Lega Nord Meda
- Giorgio Fiorenzo Taveggia, ex sindaco di Meda oggi capogruppo consiliare

Link interessanti:

- www.cesarinomonti.org
- www.leganordbrianza.org
- www.leganord.org

19 marzo 2006


9 marzo 2006

   9 marzo 2006 - ore 21
Questa sera la seduta di consiglio comunale dove Galbiati e Co. intendono formalizzare il tradimento degli impegni elettorali ed approvare la distruzione di Seveso tramite il MURO che chiuderà tutti i passaggi a livello del territorio.
La cittadinanza é invitata a partecipare in massa all'incontro.

Oggi giovedì 9 marzo 2006, alle ore 21, presso l'Aula Magna delle Scuole Medie di Via De Gasperi Seveso ci sarà la seduta di consiglio comunale dove Galbiati & Co. vorrebbero approvare il piano per la muratura dei passaggi a livello di Seveso, in aperto contrasto con gli impegni elettorali.
Per difendere la nostra città sarà importante partecipare in massa alla riunione per verificare in prima persona il comportamento del sindaco abusivo e dei consiglieri comunali di Seveso.


25 febbraio 2006

   Per tutelare i cittadini dal sindaco abusivo.
Sabato 25 febbraio 2006, alle ore 15:00.
Lega Nord in piazza per difendere il programma elettorale.

- BASTA CEMENTO ! -
- NO AI SOTTOPASSI ! -
- SI AL PIANO DI RISANAMENTO ELETTRODOTTI ! -

Quando la Lega Nord era al governo della città lo aveva detto chiaramente: Galbiati non sta rispettando il programma elettorale ma attuando scelte opposte allo stesso. All’inizio di dicembre 2005 Galbiati ha rotto i rapporti con la Lega Nord espellendo i suoi rappresentanti dalla Giunta e, da quel momento, si è sentito libero di amministrare senza rispettare gli impegni presi con i cittadini.

A dicembre Galbiati ha tentato di far saltare il Concerto di Natale presso la Chiesa dei SS Gervaso e Protaso, manifestazione salvata grazie ai militanti della Lega Nord, poi, sentitosi completamente libero da vincoli ha dato il via a quei progetti che non avrebbero potuto attuare con la Lega Nord al governo della città.

Nel primo consiglio comunale senza Lega Nord in maggioranza ha approvato l'operazione MAISA: 116 appartamenti sulla via più trafficata di Seveso.

A gennaio ha rifiutato di incontrare i rappresentati del Comitato Altopiano per la tutela dai campi elettromagnetici ai quali aveva chiesto i voti per diventare sindaco, impegnandosi a realizzare il progetto di risanamento degli elettrodotti ENEL.

Adesso vorrebbe firmare un accordo di programma con Ferrovie Nord Milano e Regione Lombardia per realizzare un sottopasso tra Via Montello e Via Raffaello Sanzio, Sul programma elettorale del 2003 questa ipotesi era esplicitamente dichiarata non attuabile per le evidenti disastrose conseguenze sul territorio.

Per questi motivi la LEGA NORD organizza per sabato 25 febbraio 2006, alle ore 15, partendo dalla sede cittadina del Movimento di Corso Marconi 21, un corteo per le vie del Paese per dire “BASTA CEMENTO, NO AI SOTTOPASSI, VIA I TRALICCI DI SEVESO ALTOPIANO”.

alla manifestazione parteciperanno

Cesarino MONTI
Senatore e sindaco di Lazzate
Massimo ZANELLO
Consigliere regione Lombardia (capogruppo Lega Nord)
Paolo GRIMOLDI
Consigliere Provinciale di Milano
Massimiliano ROMEO
Segretario Provinciale Lega Nord Monza e Brianza

Hanno annunciato la propria presenza i rappresentanti del Comitato Intercomunale per l'Interramento delle Ferrovie Nord ed il Comitato Altopiano di Seveso per la Tutela dai Campi Elettromagnetici.
Partecipate numerosi!


23 febbraio 2006


14 febbraio 2006

 

Clicca qui per il
sito del Comitato
Interramento FNM


LEGGI IL PROGRAMMA
ELETTORALE 2003
E CERCA UN IMPEGNO
MANTENUTO......

 NOI NON LO ABBIAMO
TROVATO, E TU?

 


Clicca qui per il sito
dei DS Seveso, gli
ispiratori delle idee
di Galbiati & Co.


Sul programma elettorale c'e' scritto "mai sottopassi".
Inciucio a Seveso: Alleanza Nazionale rinnega il programma elettorale e sostiene le idee dei Democratici di Sinistra.
Ennesima dimostrazione del tradimento della volontà popolare da parte di Galbiati & Co.

Alle elezioni amministrative della primavera 2003, la coalizione formata da Lega Nord + Polo delle Libertà, aveva presentato un dettagliato programma elettorale dove, a pagina 4 dello stesso, si scriveva esplicitamente che l'interramento delle FNM è l'unica soluzione possibile per risolvere i problemi di trasporto e viabilità locale.
Con questo impegno, che permise di ricevere l'appoggio convinto dei rappresentanti del Comitato per l'Interramento delle FNM, la coalizione vinse le elezioni al primo turno.

Dopo meno di tre anni di amministrazione, che ha visto la Lega Nord espulsa dal governo della città perchè chiedeva l'applicazione del programma elettorale, un gruppo della nuova "maggioranza" chiede di non seguire le indicazioni del programma di centro destra ma di aderire alle proposte del centro sinistra.
Chi ha visitato il mercato di sabato 11 febbraio 2006 ha notato che vi erano due banchetti politici, uno di AN ed uno dei DS, ......ma entrambi raccoglievano le adesioni per sostenere la costruzione di sottopassi.

AN non è nuova alle giravolte, infatti, appena eletta in parlamento con i voti dei sostenitori della patria e della sicurezza, aveva tentato di dare il diritto di voto agli immigrati extracomunitari. Per fortuna la determinazione dei ministri Umberto Bossi e Roberto Calderoli hanno bloccato questo allucinante progetto.

Tornando a Seveso è doveroso prendere atto che non c'e' più la coalizione votata dagli elettori, che il sindaco non gode più del sostegno popolare e che un gruppo politico della pseudo maggioranza rinnega il programma elettorale per il quale è stato eletto. Per questo motivo è doveroso tornare alle urne al più presto!


14 febbraio 2006


Gennaio 2006


Clicca qui

per la prima pagina de
"La Vus de l'Isubria"

   Intervista a Max Fratter di Legambiente Seveso.
La Vus de l'Insubria ripercorre la storia di Seveso e del Bosco delle Querce.

Sul numero 5/2005 de "La Vus de L'insubria", con una intervista a Max Fratter di Legambiente Seveso, si ripercorre la storia dell'evento diossina fino alla nascita del Bosco delle Querce.

Link utili:
La Vus de l'Insubria - www.giurnal.org
Bosco delle Querce
Legambiente Seveso

8 gennaio 2006


23 gennaio 2006


Rinnovate le cariche per il periodo 2006-2008.

Luca Allievi è il nuovo segretario di sezione.
L'assemblea nomina un direttivo composto da persone con profonda esperienza politica.
Allievi subentra a Floriana Belotti, confermata capogruppo in consiglio comunale.


Il nuovo direttivo di sezione della Lega Nord Seveso
Al centro Marina Romanò, segretaria della Circ. 23
della Lega Nord Monza & Brianza



1) Francesco Bottino
2) Enrico Annoni
3) Marina Romanò
4) Floriana Belotti
5) Luca Allievi
6) David Galli

Il 23 gennaio 2006, l’assemblea dei Soci Ordinari Militanti (“S.O.M.”) di Seveso, ha eletto, all’unanimità, Luca Allievi nuovo segretario di Sezione.
Allievi, 30 anni, laureato in Economia Politica presso l’Università Bocconi di Milano, è funzionario di una prestigiosa banca d’affari internazionale,
S.O.M. dal 1996 ha ricoperto molti incarichi interni al Movimento (da responsabile del tesseramento a responsabile amministrativo).
Dal 2000 al 2003 è stato consigliere di opposizione del comune di Seveso e, dal 2003 al 2005, è stato assessore con la delega alla Cultura, Identità e Tradizioni Locali.

Come primo atto il direttivo di sezione ha approvato l’assetto organizzativo proposto del neo-segretario.
Di seguito il riepilogo:
Segretario Luca Allievi
Vice Segretario & responsabile comunicazione David Galli
Direttivo Enrico Annoni
Direttivo Floriana Belotti
Direttivo Francesco Bottino
   
Responsabile organizzativo Claudio Bassi
Responsabile amministrativo Roberto Tonon
Responsabile tesseramento e gadgets Alice Zaniboni
Allievi ha riconfermato l'incarico di capogruppo in consiglio comunale a Floriana Belotti.
Il mandato di Allievi ha un’importanza strategica in quanto dovrà traghettare la sezione di Seveso attraverso le prossime elezioni amministrative previste nel 2008.
In considerazione della situazione politica sevesina che ha visto un sindaco abusivo, espressione di una lista civica, cacciare la Lega Nord dalla giunta, gli organi del Movimento hanno voluto affidare la gestione della linea politica ad un leghista DOC che ha vissuto in prima persona le vicende di Seveso.
La candidatura di Luca Allievi, espressione della base della sezione di Seveso, è stata fortemente sostenuta dal segretario provinciale Massimiliano Romeo e dagli alti vertici della Lega Nord. 

Rassegna:

- L'assessore cacciato diventa leader della Lega (Il Giorno 26/01/2006)
- Galbiati è l'unico sindaco sindaco che ha distrutto la CdL (Il Cittadino 28/01/2006)

23 gennaio 2006


15 gennaio 2006

 

L'allegato
dell'Informatore
Comunale
 

Interrogazione
al sindaco
 

Risposta
del sindaco
 

Esposto alla
Procura della Repubblica


Presentato un esposto alla Procura della Repubblica.
Informatore comunale e pubblicità privata: La Lega Nord chiede alla Magistratura di verificare gli atti.

Nel mese di dicembre 2005 l’Amministrazione Galbiati ha distribuito nelle case dei sevesini, a spese del comune, l’Informatore Comunale. In allegato allo stesso i lettori hanno trovato un volantino pubblicitario con il quale l’assessore allo Sport Tempo Libero e Comunicazione informa di volere porre a tutti i sevesini il suo “personalissimo regalo di Natale”, cioè un mese di iscrizione gratuita presso una delle palestre della città. Il “buono – palestra” è completo del logo della Città di Seveso che, come da prassi istituzionale, rappresenta il patrocinio che il comune dà all’iniziativa.

Il volantino pubblicitario è apparso anomalo al gruppo consiliare della Lega Nord che, con una interrogazione al sindaco Galbiati, nella sua funzione di assessore delegato all’Informatore Comunale, ha posto alcune semplici domande (vedere documento a lato).

Galbiati ha risposto per iscritto, evitando di affrontare i temi posti dai consiglieri comunali della Lega Nord Padania (vedere documento a lato).
Il sindaco si è limitato a dire che i volantini sono stati pagati dalla palestra, e distribuiti dopo la verifica da parte dell’assessorato competente, mentre la presenza del logo del comune e’ un “marchio di tutela per i cittadini”.
Il sig. Galbiati conferma che per questa iniziativa non vi è alcun patrocinio del comune.

Non avendo avuto risposta alle domande poste con l’interrogazione è rimasto aperto il dubbio sul comportamento della Giunta Galbiati. Per questo motivo, in data 11 gennaio 2006, il gruppo consiliare della Lega Nord Padania di Seveso si è recato presso la caserma dei Carabinieri di Meda per presentare un esposto alla Procura della Repubblica.

Con questo atto la Lega Nord chiede ai giudici di valutare la presenza di alcune ipotesi di reato: limite della trasparenza amministrativa (art. 97 Costituzione); abuso di ufficio (art. 323 codice penale); abuso dei poteri (art. 61 n. 9 codice penale).

Seveso, 15 gennaio 2006

Rassegna:

- La Lega denuncia Galbiati (Giornale di Seregno 17 01 2006)
- Sindaco / Lega la guerra si sposta in Procura (Il Giorno 19 01 2006)
- Battaglia Lega / ex alleati. Esposto alla magistratura (Il Cittadino 21 01 2006)


10 gennaio 2006


Risveglio Cristiano
Parrocchia SS Gervaso e Protaso Seveso
Gennaio 2006

clicca qui per articolo


Con l'auspicio che si possa replicare nel 2006.
La Parrocchia soddisfatta per il concerto che Galbiati voleva annullare.

Su "Risveglio Cristiano", mensile della Parrocchia dei SS. Gervaso e Protaso di Seveso, datato gennaio 2006, è stato pubblicato un articolo che elogia il concerto di Natale tenutosi il 16 dicembre 2005.
La manifestazione era stata boicottata dal sindaco abusivo di Seveso ma, grazie alla Lega Nord, i cittadini hanno potuto applaudire gli artisti internazionali che si sono esibiti nella Chiesa principale della città.

Per leggere la storia completa sul Concerto di Natale 2005 vedere l'articolo datato 17 dicembre 2005.

Clicca qui per leggere l'articolo di RISVEGLIO CRISTIANO


10 gennaio 2006