Da IL GIORNO - Brianza  di martedì 27 novembre 2001

 

Italiani, razza in via d'estinzione
E il Comune «paga» la cicogna
 

SEVESO — Un libretto di risparmio bancario per vincere una dura lotta contro il tempo: salvaguardare l'italiano, specie in via d'estinzione nell'arco di pochi anni. L'idea è del comune di Seveso, su proposta di David Galli della Lega Nord, e si traduce con un contributo di 200mila lire per bambino: importo utilizzato per aprire un libretto di risparmio in banca. «Le cifre parlano chiaro e non possiamo restare a guardare - dichiara deciso il primo cittadino Clemente Galbiati -: il numero degli italiani sta diminuendo drasticamente. Secondo una statistica nazionale, nell'arco di pochi anni dei 60 milioni che siamo adesso ne resteranno solo 45 milioni. Il motivo? Beh, è risaputo, si fanno meno bambini». E allora via con il contributo di Seveso, visto che se spariscono gli italiani di conseguenza la popolazione di Seveso potrebbe addirittura rischiare l'azzeramento. Ma come accedere al contributo straordinario? Le caratteristiche sono principalmente due: il bambino deve risiedere nel comune e almeno uno dei suoi genitori deve avere la residenza in paese da 5 anni. Le domande devono essere presentate entro la metà di dicembre e il contributo arriverà a febbraio 2002. La cosa poi si ripeterà negli anni a seguire. «Al momento staimo prendendo contatti con gli istituti di credito della zona - sottolinea Galbiati -. L'iniziativa sarà infatti a costo zero per le casse comunali, devono essere le banche a capire che un'operazione del genere per loro è vantaggiosa». Aprire un libretto di risparmio infatti spingerà nel futuro mamme e papà a continuare a versare il denaro sempre nella stessa banca. «Noi lo riteniamo più un regalo che un incentivo - sottolinea David Galli, capogruppo della Lega Nord in consiglio comunale e ideatore dell'iniziativa -: un benvenuto esplicito a tutti i bambini di Seveso che sono venuti al mondo quest'anno e che nasceranno dal 2002 in poi». I pontenziali beneficiari dell'iniziativa sono 150, il dato si riferisce al numero dei nati nel corso di quest'anno e che rispondono alle due caratteristiche previste dalla normativa comunale. Il contributo annuo totale dovrebbe quindi aggirarsi attorno ai 30 milioni di lire.
Ar.Bonf.