Aresium - Periodico dell'Amministrazione Comunale di Arese

 

ELETTROSMOG
ARESE VINCE IL PRIMO ROUND

Tralicci Enel tra le abitazioni

Importante sentenza del
Tribunale di Milano:
l’Enel dovrà spostare alcuni tralicci

Per tutti coloro che hanno a cuore la salute (e l’ambiente) l’elettrosmog sta diventando di questi tempi un tema caldo, caldissimo. Soprattutto ad Arese. Infatti il Tribunale di Milano (e più precisamente la dodicesima Sezione) ha imposto all’Enel lo spostamento di un tratto di una sua linea ad alta tensione. E proprio ad Arese. Un sentenza storica, la prima mai registrata in Italia. Dopo una lunga battaglia (iniziata nella primavera del 1991), il Tribunale ha infatti dato ragione all’associazione di consumatori Codacons e ai cittadini di Arese che avevano fatto ricorso contro la presenza di due enormi tralicci di una linea Enel da ben 380 mila volt, situati in un villaggio residenziale della zona sud aresina. Il giudice avrebbe dato due anni di tempo all’Enel per spostare tali tralicci, ma il condizionale in questi casi è d’obbligo: in quanto l’Enel ha già preannunciato ricorso contro la sentenza ed è probabile che i tempi purtroppo si allunghino. La sentenza, come detto, è comunque rivoluzionaria e potrebbe aprire la strada ad una serie di simili iniziative in tutta Italia, atte a ridurre (o meglio sarebbe "abolire") la presenza di tralicci in prossimità di case private o edifici pubblici (ospedali, scuole). Saranno davvero tolti i due super-tralicci aresini? E quale sorte avranno gli altri che deturpano il paesaggio cittadino? Secondo gli avvocati dell’Ente Nazionale Energia elettrica (Francesco Vassalli e Claudio Sartorelli) l’Enel preannuncia comunque battaglia e si fa forte degli studi in materia di elettrosmog, spesso discordanti fra loro. Dati che non proverebbero (secondo l’Enel) una pericolosità nell’esposizione continua ai campi di bassa intensità generali dall’alta tensione. Resta il fatto che l’Enel ha sempre portato avanti (ad Arese) un’operazione di consolidamento delle strutture già esistenti e di potenziamento degli impianti, sostituendo per esempio i precedenti conduttori alla tensione di 220 kw con nuovi alla tensione di 380 kw.
Si tratta di grossi cavi che scavalcano e tagliano molti quartieri di Arese (Plan, Morganda, Vaiane e altri), brutti da vedere ma soprattutto dannosi vicini di casa. Il giudice del Tribunale di Milano che ha emesso la sentenza contro l’Enel ha scritto che "Non si può escludere la dannosità dei campi elettromagnetici sulle strutture biologiche per esposizioni di lungo periodo.

I tralicci che andranno spostati?
Chi insomma sta vicino ai tralicci può essere esposto al rischio di cancro, leucemia e altre malattie neurologiche. E non c’è bisogno di attendere che il pericolo di danno si concretizzi in danno effettivo per capire quanto la salute sia un bene prezioso per tutti. " La vittoria del Codacons e dei cittadini è una vittoria anche dell’amministrazione comunale di Arese, che già nel 1992 era stato coinvolta in prima persona nella vertenza. Anche sottoponendo all’Enel l’ipotesi più logica: deviare la superlinea di 380 kw e spostare quella a sud di circa 100 metri, oltre le case. Ipotesi sempre rifiutata, per questioni di alti costi nei lavori.
Ora c’è la sentenza del Tribunale a favore di Arese. E’ una vittoria di tutti: ma è chiaro che nei prossimi mesi non mancheranno nuovi colpi di scena su questo tema d’attualità, prezioso per la qualità della vita di tanti cittadini. Oggi di Arese, domani del resto d’Italia.

Articolo tratto dal giornale del Comune di Arese (Mi) del mese di dicembre 1999. 

Sito Web:  www.comune.arese.mi.it

 

Elettrosmog: Arese batte l’Enel