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Con riferimento all'approvazione del progetto
di massima presentato dal gruppo Enel per il risanamento degli
elettrodotti sul territorio, sull'informatore comunale «Seveso»
abbiamo letto: «I partiti di maggioranza, Forza Italia, CCD,
Alleanza Nazionale e Lista Civica hanno rispettato l'impegno con
i cittadini, preoccupati per la loro salute». A portare avanti
il progetto di risanamento degli elettrodotti è stata solo la
Lega Nord Padania che, dai banchi dell'opposizione, è riuscita a
ottenere dal Gruppo Enel il piano di risanamento approvato
durante la seduta di consiglio comunale del 21 maggio. E'un
insulto alla verità. La maggioranza, che ora rivendica il
successo, ha contribuito solo in minima parte al risultato.
Siamo sicuri che se ci fosse stato un sostegno reale del sindaco
Galbiati, del vice Alari e dei parlamentari di collegio eletti
nel partito di quest'ultimo, più volte sollecitati ma sempre
latitanti, i cittadini di Seveso avrebbero ottenuto il
risanamento tramite interramento delle linee dell'alta tensione
e non l'elevazione delle stesse.
La maggioranza si è appropriata delle nostre iniziative, ora
lasciamo libertà di movimento per verificare se senza il nostro
apporto, AN, FI e Lista Civica riusciranno a mantenere gli
impegni presi nel consiglio comunale del 21 maggio scorso, cioè
piano di risanamento esecutivo approvato entro il 30 settembre
2002 e realizzazione dell'opera prima del mese di giugno 2004.
In assenza di interventi atti a ristabilire la verità
sull'accaduto, il gruppo consiliare Lega Nord Padania si
auto-sospende dalle attività istituzionali e non parteciperà più
alle riunioni del consiglio comunale.
Torneremo sulla decisione solo se ravviseremo degli atti per
porre rimedio a questa situazione di offesa non solo nei
confronti della Lega, ma anche del Consiglio Comunale e
dell'intera collettività.
Lega Nord Padania Seveso |
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