Da IL GIORNO di domenica 23 giugno 2002

23 Giu 2002 03:07

L'elettrodotto è nostro: e la Lega se ne va

 
 
Con riferimento all'approvazione del progetto di massima presentato dal gruppo Enel per il risanamento degli elettrodotti sul territorio, sull'informatore comunale «Seveso» abbiamo letto: «I partiti di maggioranza, Forza Italia, CCD, Alleanza Nazionale e Lista Civica hanno rispettato l'impegno con i cittadini, preoccupati per la loro salute». A portare avanti il progetto di risanamento degli elettrodotti è stata solo la Lega Nord Padania che, dai banchi dell'opposizione, è riuscita a ottenere dal Gruppo Enel il piano di risanamento approvato durante la seduta di consiglio comunale del 21 maggio. E'un insulto alla verità. La maggioranza, che ora rivendica il successo, ha contribuito solo in minima parte al risultato. Siamo sicuri che se ci fosse stato un sostegno reale del sindaco Galbiati, del vice Alari e dei parlamentari di collegio eletti nel partito di quest'ultimo, più volte sollecitati ma sempre latitanti, i cittadini di Seveso avrebbero ottenuto il risanamento tramite interramento delle linee dell'alta tensione e non l'elevazione delle stesse.
La maggioranza si è appropriata delle nostre iniziative, ora lasciamo libertà di movimento per verificare se senza il nostro apporto, AN, FI e Lista Civica riusciranno a mantenere gli impegni presi nel consiglio comunale del 21 maggio scorso, cioè piano di risanamento esecutivo approvato entro il 30 settembre 2002 e realizzazione dell'opera prima del mese di giugno 2004. In assenza di interventi atti a ristabilire la verità sull'accaduto, il gruppo consiliare Lega Nord Padania si auto-sospende dalle attività istituzionali e non parteciperà più alle riunioni del consiglio comunale.
Torneremo sulla decisione solo se ravviseremo degli atti per porre rimedio a questa situazione di offesa non solo nei confronti della Lega, ma anche del Consiglio Comunale e dell'intera collettività.
Lega Nord Padania Seveso